domenica 20 dicembre 2009

Edizione straordinaria


Dopo settimane di silenzio non potevamo tacervi questa notizia, presa di peso dalle maggiori testate presenti sul web: la sorella di Belen Rodriguez, Cecilia, dopo i bollenti scatti senza veli per la rivista Maxim, ha dichiarato che le piacerebbe molto sfilare e che la stessa “Belen si merita tutto non solo perché è bella, ma anche perché è veramente brava”.

Ci risentiamo per Pasqua.

lunedì 26 ottobre 2009

Dai nostri inviati... a Milano (iurolig divoscion)




















Come fa il soldatino Rocca (nella foto in posa), di 202 cm e 108 kg, a fare a sportellate con Pekovic (almeno 210 cm per 120 kg) senza subire?

Finley è proprio bassino bassino.

Mike Hall fa dei balzi che pare Tiramolla...

... E con la cresta ha anche il suo stesso fascino.

Apprezziamo lo sforzo dello steward forestiero che presidiava il nostro settore, ma dopo 18 minuti di attesa per farci dire dove ci saremmo dovuti sedere, abbiamo dovuto spiegarlo noi a lui.

Le corrette pronunce di Spanoulis e Calathes sono "Spagniùlis" e "Calàtis".

Flavione Tranquillo è notevolmente dimagrito: qualcuno potrebbe pensare che cerca di rendersi più presentabile per un eventuale colloquio a SportItalia.

Il Pilla invece è sempre più enorme, si vede che a Varese gli hanno fatto un contratto a tempo indeterminato.

Una volta benedetto il pubblico del Forum, coach Peterson è sprofondato dietro al tavolo della telecronaca, non prima che Bagatta fallisse un tiro dalla media e improvvisasse uno spogliarello per prepararsi alla diretta, direttamente sul parquet.

Savic ha una testona grande.

A conti fatti, Bucchi ha passato più tempo in campo del Bullo.

La nuova versione di Mordente (elastico a tenergli i capelli e polsino bianco appena sotto al gomito) è stata fortemente voluta dal presidente Giorgio in previsione dell'uscita della sua ultima linea, Tamarro Armani.

Lo stesso stilista va a zonzo scortato da 4/5 loschissimi figuri, il cui collo è grosso come 2 teste di Savic.

I tifosi del Pana sono encomiabili: non solo si sono sparati una trasferta fino a Milano, ma nel secondo tempo hanno dato prova della loro grande preparazione in campo Europeo, cantando "Milano, Milano, vaffanculo" in perfetta cadenza italica.

Maciulis ha la stessa pettinatura di Jasikevicius, in Lituania tirerà molto.






In conclusione, un piccolo concorso: chi è il noto personaggio del basket europeo ritratto qui sotto in un sobrissimo accostamento scarpa-orologio?
Al vincitore, l'altra scarpa in regalo.




mercoledì 16 settembre 2009

Neurostar

Il mio rapporto con i compagni di scompartimento viene segnato al mio ottavo anno d'età, quando la signora giapponese del sedile centrale allunga il braccio davanti a me, che sto seduta vicino al finestrino e quindi al cestino, porgendomi con un sorriso la carta bianco-verde della caramellina golia che s'era appena infilata in bocca. Io la prendo, ricambio educatamente il sorriso, e la butto. Girandomi poi verso la signora come aspettando un cenno di ringraziamento vedo invece un volto pietrificato, trafitto da immensa delusione. Ma cosa ho combinato? La signora recupera non senza fatica la minuscola carta dal cestino e con aria di sfida me la rimette davanti agli occhi: in effetti ad un esame microscopicamente più attento riesco a scorgere che nella cartina è stato abilmente sagomato un origami a forma di cigno! Insomma lei in un secondo aveva creato un'opera d'arte, e io l'avevo cestinata ignorandola senza pietà.

Il treno era allora per me un evento raro e straordinario, ma anche ora che secondo un'azzeccata definizione sentita in radio sono una pendolare d'amore, il viaggio riserva ogni volta situazioni e incontri decisamente particolari!

Ultima in ordine ti tempo, proprio pochi giorni fa. Salgo sul treno e mi sistemo in scompartimento; sto parecchio male di stomaco e per questo preferisco stare nei pressi del bagno; così poco dopo mi assento, lasciando al mio posto lo zaino con dentro i vestiti, e portando con me solo il marsupio con portafoglio ecc. Tempo dieci minuti, e una signora per nulla apprensiva del mio scompartimento chiede al controllore di perquisire il mio bagaglio, perchè, dice, è incustodito da ore ed ore, ed è sicuramente una bomba! Il controllore chiede conferma agli altri passeggeri, e scoprendo che in realtà manco da pochissimo tempo, rifiuta; accetta però di dare un'occhiata in giro per vedere se mi trova, dopo che la signora m'ha descritta. Mi individua a 3 metri dal mio posto...che se la signora avesse messo il naso fuori m'avrebbe visto pure lei... e mi racconta. Così con la scusa di prendere un fazzoletto torno in scompartimento, faccio un sorrisino alla siura, e riparto per il bagno. Altri 5 minuti scarsi e l'amica va a cercare i 2 poliziotti presenti sul treno, e ricomincia con la storia della bomba, stressandoli al punto che pur di farla star zitta ed evitare che la psicosi si diffonda, le dan retta. Così quando torno trovo i due che ravanano nel mio zaino, guardandomi come dire ci scusi eh, ma sta povera matta...

Poi loro se ne vanno, ma lei continua a tartassarmi...eh ma le pare, eh ma non si fa così, eh ma dove è stata, ma cosa fa...Al che cerco di spiegarle che capita di assentarsi dal proprio posto, che son stata via pochissimo, che ho fatto così perchè mi sentivo male ed ero lì accanto al bagno. Metamorfosi improvvisa. La signora parte a raffica: e ora come va? Cosa si sente? Cerco un dottore? Vuole una caramella? Io avrei voluto sonnecchiare, ma lei mi tormenta così fino al termine corsa...

lunedì 24 agosto 2009

L'invasione degli omini verdi

« Alla fine del XIX secolo nessuno avrebbe creduto che le cose della Terra fossero acutamente e attentamente osservate da intelligenze superiori a quelle degli uomini... »
Così scriveva H. G. Wells nel suo "La guerra dei mondi", non immaginando che all'inizio del XXI secolo queste intelligenze superiori si sarebbero rese manifeste...
Hanno deciso di farlo ai campionati mondiali di atletica appena consumatisi in quel di Berlino, infiltrandosi nell'impeccabile organizzazione germanica sotto mentite spoglie teutoniche, per dare un saggio della loro perfetta efficienza a chi di regole e rigore se ne intende.
Tutti con la loro magliettina verde e berretto nero dell'Adidas in testa (e mazzate a chi non l'aveva dritto), stavano ovunque ci fossero degli atleti, probabilmente li seguivano anche al cesso; nelle corse su pista raccoglievano le tute nelle ceste di plastica dell'Ikea e poi si mettevano in fila (minuto 0'09"):

Fuori dallo stadio invece facevano da pietre miliari sul percorso, uno ogni 10 metri, e al traguardo aggredivano i corridori (minuto 3'54"):

Questi esseri verdognoli si accompagnavano a delle simil-fanciulle biondine di bianco vestite, che dormivano sotto al podio ed uscivano solo quando venivano disturbate dalle premiazioni: portavano le medaglie e dopo l'inno cercavano di incantare gli atleti con incomprensibili gesti delle mani (min. 2'45"):

Infine, una stendin ovescion per il Campione dei 100 metri, capace di stupire con le sua capacità di corsa fuori dalla norma e al tempo stesso di far divertire uno stadio intero; aveva un obiettivo, e l'ha raggiunto (min. 0'54"):

Ovviamente parliamo del fotografo pelato che rincorre Bolt, pare che sia ancora in rianimazione al policlinico di Berlino; il cameraman che stava dietro al tipo in corsia 8 alla partenza invece se l'è cavata con un trauma cranico guaribile in 10 gg.

sabato 25 luglio 2009

Uno, nessuno, centomila

Tempo fa in palestra i bambini di 7-8 anni avevano giocato per la prima volta a "serie a, serie b ". Successone. Da allora ad ogni lezione maestra maestra giochiamo a serie a serie biiii??

Dopo un mese il gioco andava rinnovato, così un giorno sì bambini, oggi giochiamo a serie a serie b - sìììììììì - ma - silenzio assoluto - ...ma c'è una nuova regola! C'è un gruppo che è ancora più forte della serie a - oooooh - . Me lo dite voi cosa c'è di meglio della serie a? Dove giocano i più bravi della serie a? Silenzio, e tanti piccoli occhi sgranati. Poi un bimbo ci prova: "il Milan!"...sorrido, ma l'idea delle squadre di calcio non prende piede, e nessuno ne azzarda altre.


Poi si alza una manina...dimmi Daniele...e lui: "Cento!". Fantastici i bambini ...sopra la serie a c'è cento! Cento cosa poi, lo sanno solo loro. Il gruppo apprezza e inizia una specie di asta fino a cifre che una seconda elementare rende eccitante pronunciare ... "Centoventi!", "Centonovanta!", "Trecento!". "Maestra io io...mille!". Uno si alza e viene tutto agitato a bisbigliarmi all'orecchio "Un milione!".


Tra un rilancio e l'altro e molte risate (soprattutto di Morands che assisteva divertito e stupito), un bimbo scatta in piedi con la faccetta di chi ha trovato la risposta giusta e grida con tutta la voce che ha: "Berlusconiiii!!". Fantastici.

giovedì 23 luglio 2009

Incidenti sul lavoro

Ognuno di noi ha il suo ambiente, in cui è cresciuto e ha coltivato quelle che sono le sue abitudini: al bambino che nasce in una famiglia di miliardari sembra normale avere 15 auto in garage, quello poverissimo non si scompone se una sera son rimaste solo croste di formaggio per cena, per il piccolo montanaro è consuetudine scorrazzare tra mucche e capre, il figlio del pilota di linea è abituato a vedere suo padre una volta al mese, ecc.
I miei genitori invece facevano (e ancora fanno) gli albergatori; non mi sono mai domandato cosa gli altri bimbi potessero pensare della mia vita, di quanto fosse strano quello che facessi o di quanto potessi essere fortunato ai loro occhi.

Siccome questa introduzione m'è venuta fuori pallosetta al limite del menoso, passo al dunque: ora anche io lavoro in albergo, e come si può ben immaginare, è un'occupazione che ti fa entrare in contatto con ogni tipo di persona.
Tra le cose che faccio (ben poche), rispondo alle e-mail che arrivano all'indirizzo dell'albergo. Cestinate le 20/30 giornaliere di spam, rimangono al massimo una decina di richieste vere e proprie di prenotazione o d'informazioni; tra queste ogni tanto spicca una perla, un piccolo spaccato di psicologia umana. Ho pensato di raccoglierne qualcuna e pubblicarla, per il pubblico diletto.

Il perseguitato:
(venerdì 26 dicembre 2008 22.50)
Buongiorno mi chiamo ******,vorrei sapere la vostra disponibilità nelle seguenti date [...]
Per correttezza vi avverto che siamo una coppia di fatto.
Aspetto al piu' presto le vostre notizie.
(sabato 27 dicembre 2008 21.10, dopo la mia risposta)
Buona sera sono sempre Enrico, una camera per me e il mio ragazzo (coppia di fatto ) [...]

Il preciso (ditemi voi se ci capite qualcosa):
dagli accordi presi con il comitato assemblea dei Testimoni di Geova risulta che il prezzo accordato è di euro 132 circa, considerato che avevate proposto in precedenza una stanza per 4 con l'aggiunta di un lettino per una bibmba di 4 anni oppure considerando l'pzione di far dormire la piccola in mezzo ai genitori.
vi risulta?


Lo stanco (abbreviare tutto, no?):
Oggetto: informazione disponibilità camera matr.

Il poliglotta:
Bon giorno!I would like to make a room reservation forMarch 27 (venerdi), una camera con 2 letti per 2 persone.È possibile di pagare con carta credito?Please confirm - grazie.Buona giornata

Nomi strani:
Tania Sguaitamatti - Johnny Capretta.

Il poliglotta II (rigorosamente italiano):
[...] spero che ce offerta famiglia tipo furfè.

Il poliglotta III:
[...] vorrei sapere un po di tutto e sopratutto la parte economica, se potete risp con un imail.

Poi c'è quello che scrive 3 volte in meno di 24 ore per richiedere una stanza per il giorno dopo (magari telefonare, no?), quello che pensa che "camera singola" significhi singola per 2 persone, quello straniero che per scrivere in italiano usa il traduttore simultaneo su internet e non si capisce niente...
Questa, l'ultima in ordine di tempo:

La signora M. C. compila il modulo di richiesta di prenotazione per una stanza, ed io le rispondo:
"Cara M. C.,
abbiamo una camera tripla con bagno disponibile dal 19 al 22 agosto al prezzo di 107 Euro per notte, con colazione compresa.
In attesa di una sua conferma, porgo cordiali saluti."
Lei: "Buon giorno,come da vostra risposta è disponibile una tripla b. and b. euro 170,00 x 3 notti= euro 321,00
è corretto?
C’è la possibilità di parcheggiare l’auto presso di voi?
Grazie attendo vostra risposta."
Io allora: "Cara Maria Cristina,
il prezzo è di 107 Euro per notte, non 170, ma comunque vedo che il totale è esatto, quindi non ci dovrebbero essere malintesi! Per l'auto nessun problema, si parcheggia nel giardino che circonda la villa.
Conferma la prenotazione?"
Lei, imperterrita: "Si mi scusi euro 107,00 x notte totale 3 notti euro 321,00
C’è il bagno in camera?"
Alla mia risposta riassuntiva: "Cara M. C.,
abbiamo una camera tripla con bagno privato libera dal 19 al 22 agosto al prezzo di 107 Euro per notte (321 Euro in totale) con colazione compresa; il parcheggio c'è ed è gratuito.
Cordiali saluti" purtroppo non ha più controbattuto; peccato, avrei volentieri ripetuto le stesse cose per la terza volta.

venerdì 12 giugno 2009

L'elettore medio

... E così sono passate anche queste Elezioni Europee...
Quel partito ha preso 10 milioni e passa di voti, quell'altro 8 milioni e spiccioli, c'è quello in crescita, l'altro in declino, e alla fine han vinto tutti.
Ma io pensavo: sarebbe bello poter prendere tutti i 32.748.675 elettori che sono andati alle urne il 6/7 giugno scorsi, portarli in un posto tutti assieme e dividerli bene bene, ognuno va con quelli che hanno votato come lui, e formare tutti dei bei gruppettini. Poi si mandano delle persone per ciascun gruppo e si fanno a tutti quanti delle domande tipo, così per avere delle informazioni base su ognuno dei votanti. Alla fine si avrebbero tanti bei dati, dai quali potrebbe emergere l'elettore medio di ognuno dei partiti che si sono presentati.
Vi siete mai chiesti come sarà l'elettore tipo del Sacro Romano Impero Liberale Cattolico, tanto per fare un esempio? Io sì.
Mi sarei dilungato volentieri nella descrizione di altri elettori medii, ma per ora mi sono limitato a questi 3.

PDL
Maschio:
Tra i 40 e i 50 anni, sposato e con un'amante più giovane di lui.
Crede di vestire sempre elegante, sfruttando la sua collezione smisurata di cravatte semi-identiche e camicie azzurre con colletto e polsini bianchi.
Arrampicatore sociale (spesso fallito), ha un lavoro stabile e ben retribuito, corre una volta alla settimana per tenersi in forma e negli altri 6 giorni si scola una bottiglia intera di whiskey e tira di coca come una vaporiera.
Poco interessato della politica in generale, conosce invece a menadito vita, morte e miracoli di tutti i partecipanti al Grande Fratello. Ha tutti i dvd della coppia Boldi-De Sica.

Femmina:
Tra i 40 e i 50 anni, sposata e tradita dal marito con una più giovane.
Casalinga convinta, non esce quasi mai di casa se non per fare la spesa, o per stendere il bucato (nel qual caso, esce solo dal busto in su).
Assoluta regina del telecomando (anche se i tasti 4, 5 e 6 sono gli unici usurati) in assenza del marito, ormai pensa di Vivere tra Sentieri di Centovetrine. E' segretamente innamorata di Mengacci. Sogna un fisico da velina, ne ha uno smerigliato.

UDC
Maschio:
Tra i 50 e i 60 anni, divorziato, risposato, ridivorziato, convive e ha l'amante.
Generalmente benestante, cattolico fervente, va a Messa ogni domenica e sa a memoria almeno il 37% dei 10 Comandamenti.
Prova il massimo del piacere fisico quando vede uno scudo crociato, tanto più che è volontario della Croce Rossa Italiana ma sputa ai malati.

Femmina:
Dai 60 anni in su, zitellona perenne.
Ha pensato di richiedere la seconda residenza in chiesa, un po' per la sua assidua presenza, un po' per non pagare l'ICI.
La radiolina a batterie e transistor in cucina è fissa giorno e notte su Radio Maria e, forse per riconoscenza della stessa natìa di Magdala, non si è scaricata mai dal 1963.
Atleta semi-professionista di rosario estremo, è talmente pia che ha un buco nella porta di casa.

PD
Maschio:
Dai 25 ai 35 anni, studente universitario/lavoratore precario, si illude che il suo voto valga qualcosa.
Di suo voterebbe la sinistra radicale, però spera ancora che il PD abbia delle chance contro il Berlusca.
Dopo ogni elezione si pente del suo voto, promette di non farlo più, ma sistematicamente ci ricasca.
Ha la casa piena di vinili di De Gregori, Guccini, De Andrè, Vecchioni, ma poi nell'i-pod ha messo di nascosto tutte le canzoni di Apicella.

Femmina:
Dai 18 ai 20 anni, fortemente presbite ed inesperta nella pratica votatoria, si sbaglia a leggere la scheda elettorale e vota PD invece di PDL.