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lunedì 26 ottobre 2009

Dai nostri inviati... a Milano (iurolig divoscion)




















Come fa il soldatino Rocca (nella foto in posa), di 202 cm e 108 kg, a fare a sportellate con Pekovic (almeno 210 cm per 120 kg) senza subire?

Finley è proprio bassino bassino.

Mike Hall fa dei balzi che pare Tiramolla...

... E con la cresta ha anche il suo stesso fascino.

Apprezziamo lo sforzo dello steward forestiero che presidiava il nostro settore, ma dopo 18 minuti di attesa per farci dire dove ci saremmo dovuti sedere, abbiamo dovuto spiegarlo noi a lui.

Le corrette pronunce di Spanoulis e Calathes sono "Spagniùlis" e "Calàtis".

Flavione Tranquillo è notevolmente dimagrito: qualcuno potrebbe pensare che cerca di rendersi più presentabile per un eventuale colloquio a SportItalia.

Il Pilla invece è sempre più enorme, si vede che a Varese gli hanno fatto un contratto a tempo indeterminato.

Una volta benedetto il pubblico del Forum, coach Peterson è sprofondato dietro al tavolo della telecronaca, non prima che Bagatta fallisse un tiro dalla media e improvvisasse uno spogliarello per prepararsi alla diretta, direttamente sul parquet.

Savic ha una testona grande.

A conti fatti, Bucchi ha passato più tempo in campo del Bullo.

La nuova versione di Mordente (elastico a tenergli i capelli e polsino bianco appena sotto al gomito) è stata fortemente voluta dal presidente Giorgio in previsione dell'uscita della sua ultima linea, Tamarro Armani.

Lo stesso stilista va a zonzo scortato da 4/5 loschissimi figuri, il cui collo è grosso come 2 teste di Savic.

I tifosi del Pana sono encomiabili: non solo si sono sparati una trasferta fino a Milano, ma nel secondo tempo hanno dato prova della loro grande preparazione in campo Europeo, cantando "Milano, Milano, vaffanculo" in perfetta cadenza italica.

Maciulis ha la stessa pettinatura di Jasikevicius, in Lituania tirerà molto.






In conclusione, un piccolo concorso: chi è il noto personaggio del basket europeo ritratto qui sotto in un sobrissimo accostamento scarpa-orologio?
Al vincitore, l'altra scarpa in regalo.




martedì 3 marzo 2009

Dai nostri inviati... a Milano





Pete Mickeal è più grosso del previsto.

Vitali, se possibile, più brutto. O più scarso, fate voi.


La Angiolini bazzicava nei pressi di Rocca con fare da gatta morta. Impassibile l'uomo da Princeton.

L'azione di gran lunga più applaudita dal Forum, e con questo dico tutto, è stata l'uscita dal palazzetto di Dan Peterson.


Il Pozz è veramente magnetico.

Ario Costa è diventato un vecchio canuto col maglioncino.


Mordente trasmette il suo spirito, emana dedizione e grinta, anche seduto in borghese a fondo panchina.


I suoi dieci compagni in divisa non trasmettono un bel niente per 40 minuti.

Sow s'era dimenticado di levare un pezzo del costume da Zorro della sera precedente?


Hall assomiglia al principe di Bel Air.


Ed è una pippa.


Taylor c'ha un culone così.

La Angiolini sfoggiava pure degli stivaloni da cavallerizza, ma Rocca niente...


Ma i tifosi che seguono la squadra ovunque, tipo quei 7 baschi in piccionaia circondati da 25 poliziotti, non hanno niente da fare nella vita?


Compri il biglietto online per fare prima, e trovi un solo sportello per ritirarlo e una coda di 30 metri.


Per il sudddetto acquisto devi procurarti una documentazione manco dovessi entrare al pentagono. Poi nessuno la controlla.


I Da Move sono entrati belli gasati per lo spettacolo dell'intervallo, ma il pubblico del Forum è riuscito a far ammosciare pure loro.


Mettere degli ascensori, no?


Scusa Giorgio, ma il cinturone di Bucchi è inguardabile.


Allo Spizzico han dato del lei al Morands! Vecchietto!


Non abbiamo fatto in tempo a mangiare le crocchette di patate allo Spizzico, così ce le siamo portate nel palazzetto. Tempo 5 minuti di gioco ed erano già diventate come la difesa di Milano: purè.


Arrivati in ritardo, abbiamo scomodato 20 persone per raggiungere i nostri posti.


Una volta seduti ci siamo messi a mangiare, stile tifosi NBA, le patacrò spappolate, ungendoci fino ai capelli.


Il Tau fa paura per la precisione con cui gira; giochi dentro fuori, giochi a due tra lunghi, assist, ordine, difesa organizzatissima, Rakocevic che si concede tanti errori quanti sorrisi. Insomma: Tau a Berlino!


Milano fa paura e basta.


Fa sempre il suo effetto vedere dal vivo il basket che conta.


Ok, ci ho provato...abbiamo visto una partita di merda.